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ESEMPIO DI RECENSIONE
ARANCIA MECCANICA (1971)
Titolo originale: A Clockwork Orange

Regia: Stanley Kubrick
Sceneggiatura: Stanley Kubrick
Dal romanzo di : Anthony Burgess
Con: Malcolm McDowell, Michael
Bates, Patrick Magee
Paese: USA
Storia: Tratta fedelmente
dall'omonimo romanzo, la storia di Arancia Meccanica è ambientata in un
prossimo futuro e racconta le vicende di Alex de Large, un ragazzo i cui unici
interessi sono lo stupro, l'ultra-violenza e Beethoven. Tradito dai suoi compagni
dopo l'ennesima aggressione, viene arrestato e sottoposto in carcere ad un innovativo
trattamento psichico che cerca di annullare l'indole violenta nei soggetti
pericolosi...
Commento: Dissacrante, cinico e
violento, Arancia Meccanica non è solo uno dei migliori film partoriti dal
genio di Kubrick, ma anche un'opera diventata un classico della storia del
cinema: dopo aver suscitato scandalo negli anni '70, A Clockwork Orange non ha
mai smesso di stupire e incantare il pubblico con la sua forza dirompente. La
genialità della storia, ideata da Anthony Burgess e trasposta magistralmente
sullo schermo da Kubrick, sta nel mostrare dietro una superficiale
caotica violenza fine a se stessa, il disagio e la solitudine della società
giovanile che risponde con rabbia alla desolazione che la circonda: il
limite tra il bene e il male è labile, ed è difficile capire quando l'imposizione
della bontà, qua sinonimo di allineamento ai canoni sociali imposti, diventa
annullamento della personalità e dei diritti della persona umana. Il
crudele e irrazionale Alex, ci appare solo, ingenuo e indifeso di fronte ai
terribili tutori della giustizia, simboli di un mondo ipocrita e opportunista
realtà del mondo di oggi. La grande efficacia e suggestione del film è dovuta,
oltre che alla memorabile interpretazione di Malcolm McDowell, anche alla
splendida colonna sonora che Kubrick,
come suo solito, ha curato con attenzione maniacale fino a farla diventare parte integrante e imprescindibile del
film: moltissime scene, tra cui quella dello stupro nel teatro e quella
dell'aggressione a casa dello scrittore, sono pensate per accompagnare i tempi della musica.
La versione cinematografica è talmente riuscita da superare il romanzo
originale da cui è tratta, dove Burgess propone un'improbabile finale dai buoni
sentimenti, poco adatto allo spietato Alex e fortunatamente eliminato da Kubrick.
Imperdibile.
Voto:
9 su 10
a cura di Benni
Riconoscimenti ricevuti: pur essendo stato candidato
agli Academy Awards del 1972 per Miglior Regia, Miglior Film, Miglior Montaggio
e Miglior Sceneggiatura non Originale non ha vinto nessun Oscar. Anche ai Golden
Globes il film non ha vinto nulla pur essendo stato candidato per Miglior Regia,
Miglior Film Drammatico, Miglior Attore Drammatico. In compenso nel 1971 il New
York Film Critics Circle Awards gli ha dato il premio per Miglior Regia e
Miglior Film e nel 1973 il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici
Italiani ha premiato Kubrick come Miglior Regista di un Film Straniero.
Info DVD: uscito in Italia nel 2001 per la Warner Home
Video. Gli unici extra consistono nel trailer e nell'elenco dei premi ricevuti
dal film.
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