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ESEMPIO DI RECENSIONE
I Sette Samurai (1954)
Titolo originale: Shichinin No Samurai
Paese: Giappone

Regia: Akira Kurosawa
Sceneggiatura: Akira Kurosawa, Shinobu Hashimoto, Hideo Oguni
Con: Toshiro Mifune, Isao Kimura, Takashi Shimura
Storia: Un povero villaggio della campagna giapponese viene razziato da quaranta briganti che rapiscono anche alcune donne e promettono di tornare per il raccolto successivo. Disperato, il capo villaggio invia un giovane a reclutare Samurai. L'impresa è ardua: i fieri guerrieri sono anche molto avidi; tuttavia il ragazzo riesce a ingaggiare sette anziani Samurai che organizzano la difesa del villaggio dall'imminente attacco.
Commento: Sono in pochi a non aver mai sentito nominare questo film che da alcuni viene considerato il più importante della storia giapponese. Parliamo infatti del capolavoro di Akira Kurosawa, che ha ricevuto premi e riconoscimenti a non finire e che ha mostrato al mondo intero la figura del samurai nella sua essenza. Oltre al lato eroico e carismatico, il lato oscuro, contradditorio, che spesso viene trascurato dalle trattazioni del genere. Indimenticabile l'interpretazione di Toshiro Mifune nelle vesti di Kikuchiyo, che rappresenta un pò l'anello di congiunzione tra il samurai con le sue doti eccezionali, e il contadino con la sua semplicità e parsimonia. Un ponte, quindi, tra le due figura messe a confronto dal regista. Anche le scene di battaglia regalano emozioni indescrivibili, incantando lo spettatore e trascinandolo in un'epoca assolutamente lontana. Un film entrato a far parte della storia e che chiunque dovrebbe vedere almeno una volta in vita sua.
Voto: 8 su 10
a cura di Kenshiro Kasumi
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