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MILLION DOLLAR BABY
OVUNQUE SEI (2004)
Paese: Italia

Regia: Michele Placido
Sceneggiatura: M.
Placido, F. Piccolo, U. Contarello, D. Starnone
Con: Stefano Accorsi, Barbora
Bobulova, Violante Placido, Stefano Dionisi
Genere:
drammatico
Storia: Matteo ed Emma sono
fidanzati da 10 anni, genitori di una bambina e medici nello stesso ospedale. La
loro vita di coppia è diventata tesa e monotona. Matteo prova attrazione per
Elena, una volontaria che segue il suo corso per lavorare nelle ambulanze,
mentre Emma ha una relazione extraconiugale con il primario Leonardo...
Commento: un film pasticciato e
noioso. La storia parte da uno spunto interessante che potrebbe essere
sviluppato e sfruttato per dare profondità alla vicenda, ma che scade poi nella
banalità e crea un intreccio confuso e dispersivo. Di certo l'interpretazione
stucchevole e impostata di Violante Placido non aiuta, e le sue scene a due con
Stefano Accorsi fanno rimpiangere 'Jack Frusciante è uscito dal gruppo', il
film adolescenziale dove i
due avevano recitato insieme per la prima volta. Tanto per citarne una, risulta
patetica la scena in cui a causa di uno movimento brusco dell'ambulanza lei cade
tra le braccia di lui. Peccato per Accorsi, che solo
attraverso il suo sguardo triste è riuscito a dare vita ad un buon personaggio,
stanco della
vita e tormentato nell'animo, forse l'unico degno di nota in un film dove le
relazioni sentimentali diventano grottesche: l'amante di lei che, dopo aver
investito il marito, entra a far parte con naturalezza della famiglia, ne è un
esempio lampante. Anche la bravura della Bobulova è sprecata e il regista
preferisce sfruttarla per mostrarci il sedere in scene di sesso superflue,
piuttosto che per scavare l'animo di un personaggio potenzialmente forte ma che
risulta freddo e privo di slanci. Se a tutto questo si aggiungono i dialoghi
ampollosi, gli scarafaggi e le maschere, metafore di significati difficilmente intuibili,
e la scena ai limiti del trash con il nudo integrale di Accorsi e della Placido,
si ottiene un film con troppe ambizioni metafisiche che risulta banale e
inconsistente.
Voto:
5
Riconoscimenti
ricevuti: Michele Placido è stato nominato per il Leone d'Oro al Festival
del Cinema di Venezia del 2004.
a cura di Benni
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