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ESEMPIO DI RECENSIONE
PRINCESS BLADE (2001)
Titolo originale: Princess Blade
Paese: Giappone

Regia: Sato Shinsuke
Sceneggiatura: Sato Shinsuke
Con: Yumiko Shaku, Hideaki Ito, Shiro sano
Storia: La casata dei Takemikazuchi, un tempo servitori dell'imperatore, è diventata una setta di spietati assassini a pagamento. Yuki, ultima discendente della famiglia, scoperto il segreto della morte della madre, decide di fuggire, in attesa della vendetta. Troverà rifugio nella casa di Takashi, giovane schivo che vive insieme alla sorella; è in realtà un terrorista politico avverso al regime instauratosi in Giappone. Le loro solitudini si sfioreranno appena, travolti dall'alleanza tra la Takemikazuchi e il governo.
Commento: Un bell'action movie, a cavallo tra passato e futuro, con un lungo susseguirsi di duelli frenetici ma ben diretti dal coreografo Donnie Yen. Lungi dal considerare "Princess Blade" un continuo mulinar di mani e piedi; vi è un'ottima rappresentazione di una realtà completamente disumanizzata e annichilita, in cui non c'è posto per nulla se non per la vendetta e l'odio. Notevole la fotografia "metallica" che riesce a rendere davvero bene l'atmosfera cupa che permea tutta la storia. Purtroppo però il film non va oltre. Quindi a parte questo mondo desolato e delle buone scene d'azione avremo ben poco. Chi cerca quindi un buon action-movie, sarà ben soddisfatto; chi vuole qualcosa in più dovrà rivolgersi altrove.
Voto: 6 su 10
a cura di Kenshiro Kasumi
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